Bonus per l’acquisto di sistemi di filtraggio dell’acqua potabile



All’interno della Legge di Bilancio del 2021, tra gli altri provvedimenti, è contenuto l’articolo 190-bis relativo al bonus per l’acquisto di sistemi di filtraggio acqua potabile . L’obiettivo che si vuole perseguire attraverso di esso è quello di promuovere e incentivare buone pratiche green e abitudini sostenibili, razionalizzando l’uso dell’acqua e riducendo il consumo di contenitori di plastica per acque potabili.

In che modo? Viene previsto un sostegno di tipo economico per quelle che sono le spese necessarie per la depurazione e sistemi di filtraggio dell’acqua. Si tratta di un provvedimento che è stato finanziato fino ad esaurimento dei fondi stanziati: vediamo insieme come funziona e in che modo si accede alle facilitazioni.

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Come ottenere il 50% di bonus filtri e depuratori

Il bonus viene erogato a fronte di un acquisto di filtri ed erogatori d’acqua. All’acquirente spetta un credito di imposta pari al 50% del costo del sistema di filtraggio dell’acqua potabile. Si potrà scegliere se portare questo bonus in detrazione o optare per la cessione del credito ottenendo uno sconto immediato in fattura. Anche se non sono stati ancora emessi i decreti attuativi che definiscono le modalità e i dettagli di questi benefici, tali agevolazioni sono già spettanti a chi sostenga spese in tal senso. A poter usufruire del bonus sono sia i privati cittadini che le aziende, oltre che gli esercizi aperti al pubblico come ristoranti, locali e bar.

Nel dettaglio, spetta un credito di imposta pari al 50% a fronte di una spesa per l’acquisto e installazione di un sistema per il filtraggio e la depurazione dell’acqua, fino ad un ammontare complessivo non superiore a:

  • 1.000 euro per ciascun immobile per le persone fisiche
  • 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali

Riferimento comma 1 art. 190 bis, Legge di Bilancio anno 2021.

Salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati, il credito d’imposta del 50% è previsto per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. Le informazioni sugli interventi di installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica alimentare dovranno essere trasmesse in via telematica all’ENEA.

Come anticipato, è possibile scegliere se portare a detrazione nella dichiarazione dei redditi il credito spettante oppure di cederlo all’azienda presso la quale si completa l’acquisto del sistema di filtraggio o di quello per la depurazione (in tal caso si otterrà uno sconto in fattura). Tale provvedimento riguarda anche l’acquisto di sistemi che consentono la mineralizzazione dell’acqua.

Bonus idrico 2021

Sempre in tema di acqua e opportunità di risparmio, sarà utile fare mente locale sul bonus idrico, anch’esso inserito nella Legge di Bilancio del 2021 ed applicato in ambiti diversi da quelli previsti per accedere al bonus depuratori d’acqua. In che cosa consiste il bonus idrico? Esso prevede che venga versato un contributo di 1.000 euro, che potrà essere utilizzato entro il prossimo 31 dicembre, per quelle spese necessarie alla sostituzione di rubinetti in grado di favorire una riduzione dei consumi di acqua.

Erogatore d’acqua per un futuro green

Abbiamo compreso quanto sia importante apportare una svolta green alle nostre abitudini, puntando all’obiettivo di un futuro senza plastiche e più sano oltre che ecosostenibile. In questo contesto la nostra azienda si offre come partner affidabile, in grado di offrire qualsiasi tipo di erogatore per le più diverse esigenze. Si tratta di depuratori d’acqua all’avanguardia progettati con tecnologia italiana e dotati di sistema per l’autodiagnosi e il controllo vita del filtro. Hanno un design moderno, sono pratici e facili da installare in tutte le cucine sia sopra-lavello e sotto-lavello o da allacciare alla rete idrica in ambienti pubblici e di lavoro.