Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Prezzi delle bottiglie d’acqua in aumento: come risparmiare scegliendo un erogatore

 

Il conflitto russo/ucraino sta portando gravi conseguenze che riguardano l’aumento dei prezzi di diversi prodotti, tra questi l’acqua in bottiglia. Di conseguenza sono da rivedere alcune abitudini, affinché sia possibile fronteggiare questa crisi e risparmiare. Vediamo come in questo articolo.

Dopo il grano, il carburante, i prodotti alimentari in generale e l’energia, anche il costo dell’ acqua in bottiglia rischia di aumentare drasticamente. Questo perché l’intero processo di produzione e l’aumento dei costi di petrolio mettono in grave rischio diversi settori, compromessi dalla guerra tra Russia ed Ucraina. I produttori di acqua minerale, già nei mesi scorsi, avevano accennato e lamentato un aumento dei costi sotto molti aspetti, tanto da spingere Mineracqua, associazione che li rappresenta, a prendere dei provvedimenti, sollecitando l’aumento del prezzo finale. Seguendo questa scia, si corre il concreto rischio che 300 etichette italiane possano uscire dal mercato.

Situazione generale sui rincari

I rincari stanno proseguendo la loro corsa in maniera insostenibile: il gas metano è aumentato del 417%, così come il PET utilizzato per le bottiglie, che ha subito un aumento del 92%. Allo stesso modo la produzione di carta ha visto raddoppiati i costi, fino ad arrivare al legno dei pallet, salito del 108%, dei trasporti che vede un aumento del 20%, così come l’energia dell’86%.

L’Italia insieme la Francia e la Germania, è il primo Paese produttore di acqua minerale naturale. Ricerche infatti affermano che 9 italiani su 10 bevono acqua minerale, ovvero il 90,3%, mentre 8 su 10 ne consumano più di mezzo litro al giorno. In media una famiglia spende da 110 a 230€ l’anno per l’acqua minerale, ma purtroppo questa statistica potrebbe di colpo cambiare, vedendo un aumento dei prezzi considerevole.

Prevenire e risparmiare scegliendo un erogatore

Che sia per l’abitazione, l’azienda o per il proprio ristorante, scegliere un erogatore d’acqua è la soluzione migliore, oltre al costo elevato delle bottiglie d’acqua, si va a ridurre anche sull’impatto ambientale, ottenendo risultati economico/commerciali molto vantaggiosi, inoltre si ha la possibilità di bere acqua pura e microfiltrata.

È importante chiarire e precisare che l’acqua in bottiglia non è più sicura di quella del rubinetto, in quanto l’esposizione continua alla plastica fa male e le microparticelle hanno effetti nocivi. L’impatto ambientale è quello che ne risente di più, perché seppur la plastica venga riciclata rimane un materiale altamente inquinante difficile da eliminare. In questo modo si riduce anche l’utilizzo del petrolio per fabbricare le bottiglie.
Utilizzando un erogatore, l’acqua arriva direttamente nelle vostre case e quindi si presenta a chilometro zero, nel caso in cui abbiate un ristorante o un’attività, garantirete ai vostri clienti acqua pura, traendone un vantaggio economico, risparmiando inoltre anche nelle emissioni di CO2 o combustibili fossili, impiegati dai tir per il trasporto delle bottiglie.

Ricapitolando combattere e prevenire i rincari è possibile, modificando e rivedendo abitudini quotidiane: scegliere un erogatore porterà benefici non solo economici, ma anche salutari e nel rispetto dell’ambiente.

Cart0
Cart0